lunedì 23 maggio 2016

DiN DoN♪ CONSIGLI PER CINEFILI ♪DiN DoN

Ieri ho visto alcuni film tra cui l'horror THE BOY(2016) di cui avevo letto ottime recensioni e devo dire che è carino, peccato per il finale...mi ha un pò fatto storcere il naso, inoltre non fa paura neanche per un secondo, l'unica cosa che ho trovato inquietante in tutto il film è la faccia di Brahms, il pupazzo, per il resto no adrenalina no party. Se amate il genere ve lo consiglio, schifo non fa.
Mi era sfuggito invece il buon 10 CLOVERFIELD LANE (2016) a tratti mi ha ricordato alcuni episodi della serie "Lost", quelli della botola con dentro Desmond. Son stata contenta di non aver visto nè il trailer, nè i vari poster su Google (alcuni spoilerano) e di non aver letto trama o altro perchè in un attimo si rischiano di scoprire tutti gli altarini e il film perde l'effetto sorpresa. Che piacere trovare John Goodman in piena forma, as usual, un attore una garanzia.
Ometto il genere per non svelarvi nulla, più c'è l'effetto suspance più il film risulterà gradevole e vi terrà incollati fino alla fine.
 Buona visione! Bunzigirl

venerdì 20 maggio 2016

COMPLEMENTI D'ARREDO IN FIBRA DI FICO D'INDIA

Due settimane fa sono stata in Puglia e ho visitato il Salento in lungo e in largo, credo di non aver mai visto un mare così splendido neanche in Grecia! Sono rimasta colpita dalle distese sterminate di ulivi e dalla pietra rosa "leccese" con cui vengono costruiti gli edifici. Un pomeriggio, passeggiando per il centro di Lecce, mi sono imbattuta in un negozio di complementi d'arredo di design davvero originali: Sikalindi, questo brand realizza tavoli, sedie, librerie, ecc. utilizzando la fibra delle foglie del fico d'india, pianta grassa tipica del sud Italia.
Il procedimento per ottenere questa fibra è naturale ed ecologico, le foglie del fico d'india si possono recuperare durante la potatura per cui nessuna pianta viene abbattuta o danneggiata.
Personalmente mi sono innamorata di questi due tavoli e non è detto che un giorno non decida di fare la pazzia, purtroppo non sono economicissimi ma l'artigianato si sa, costa (quando poi di mezzo c'è anche la ricerca del design gli zeri aumentano, che ve lo dico a fare!).
Se siete in vena di cambiamenti e volete acquistare questi prestigiosissimi complementi d'arredo vi consiglio di cliccare qui e troverete tutte le info in merito.
Se decidete di acquistare una di queste meraviglie mandatemi una foto al mio indirizzo mail, sono curiosa di vedere come stanno a casa vostra, tin! Bunzigirl

mercoledì 18 maggio 2016

IL FETICCIO DEL MESE

Per la consueta rubrica vi propongo questo mese una super cinesata stranamente ed incontrovertibilmente utile: il panda-diffusore per profumare la macchina nel pratico blister "ciù is megl' che uan".
Queste sono le altre varianti in commercio, per personalizzare in modo kawaii la vostra auto e deodorare l'abitacolo grazie alle diverse fragranze disponibili. L'articolo è presente sulla app "HOME" o su eBay, prezzo + spedizione 2,00€ circa. Bunzigirl

mercoledì 11 maggio 2016

LUCCIOLE NELLA NOTTE

Qui in Abruzzo, dove ho casa, ogni anno per poche settimane si possono ammirare le lucciole, sono insetti meravigliosi che vivono in condizioni particolari dove l'aria è molto pulita e solitamente girano lontane da luoghi illuminati o dove ci sono fonti di luce artificiali; purtroppo stanno gradualmente scomparendo a causa dei pesticidi e della cementificazione.
La scorsa notte abbiamo invitato una lucciola in macchina, giusto il tempo di farle due foto e via,  liberata nell'oscurità tra i campi abruzzesi.
Bunzigirl

domenica 8 maggio 2016

IGARASHI YUMIKO feat CREAMY MAMI ★ クリィミーマミ

Mio cognato Roberto ha trovato in rete questo fumetto di Yumiko Igarashi dal titolo "ころんでポックル" (Koronde Pokkuru), pubblicato dalla Kodansha sulla rivista なかよし (Nakayoshi) dal luglio del 1982 fino al novembre del 1983. Osservando la copertina del terzo volume (manga a sinistra) Roberto ha notato che la tipa ha il taglio dei capelli quasi identico a quello di Creamy Mami, davvero una strana coincidenza. 
La serie animata di Creamy andò in onda in Giappone a partire dal luglio del 1983 per cui questi due personaggi hanno preso vita nello stesso periodo, sarà sicuramente un caso però che somiglianza!
Roberto ha realizzato -senza pretese- due schizzi al volo con la penna biro pensando a come la Igarashi avrebbe disegnato Creamy e le ha pubblicate sulla sua pagina Facebook, io le condivido qui molto volentieri per il piacere di tutti i suoi fan e per gli amanti degli shojo manga.
 
Roberto ha notato inoltre che la Igarashi ha realizzato un altro manga nel 1985 (fumetto in basso a destra) dal titolo "Magical Mami" il che ci ricorda qualcosa, a questo punto mi viene da pensare che  qualcuno (la Igarashi?) abbia preso qualche spunto, magari approfittando del successo che in quel periodo ottenne la serie tv "Creamy Mami", vai a sapere! Grazie Roberto per questo super scoop.
Bunzigirl

domenica 24 aprile 2016

CREAMY MAMI LONG GOODBYE ★ DOUJINSHI ★ クリィミーマミ

Buondì a tutti i fan di Creamy Mami, è da tempo che volevo mostrarvi questi 2 reperti di tutto rispetto, sono 2 fanzine giapponesi (doujinshi) del Long Goodbye datate 1984; entrambe sono cicciottissime, la prima ha 139 pagine mentre la seconda 114, tanta ma proprio tanta roba!
Partiamo dalla prima fanzine presente in foto, con la cover più bella di sempre del periodo d'oro della Takada, uno spettacolo per gli occhi!
All'interno troviamo parecchie fanart, storyboard, settei (model sheet) e qualche schizzo preparatorio della Takada, tutto rigorosamente in bianco e nero, vi mostro alcune pagine interne di questa fanzine super rara per darvi un'idea.
Di seguito alcune vignette del manga del Long Goodbye e a seguire delle deliziose Mami e Yu super deformed
Nella seconda fanzine troviamo più o meno le stesse cose, vi ho selezionato comunque le immagini più belle e particolari, come questo bozzetto superlativo della Takada mai visto prima!
Di seguito lo schizzo preparatorio dell'illustrazione che compare su una delle cover dei 33 giri di Creamy Mami
anche questo schizzo dovreste ricordarlo, stupendissimo!
ecco qui una simpatica fanart che vede riuniti assieme Mami, Yu, Lamù, Ataru e Sakurambo. Vi ricordo che Akemi Takada era anche la character designer di Urusei Yatsura
Per oggi è tutto cari miei,  alla prossima con altre immagini super esclusive as usual! Bunzigirl

martedì 19 aprile 2016

GO NAGAI A ROMA ★ Go Nagai Romics 2016

Una settimana fa abbiamo avuto l'onore ed il piacere di incontrare all'aeroporto di Fiumicino il sommo Go Nagai, assieme alla moglie Junko, in partenza per il Giappone.
Il sensei è stato ospite per una settimana a Roma durante il Romics, la consueta fiera del fumetto che si svolge da anni presso la Nuova Fiera di Roma. Purtroppo nè io nè mia sorella eravamo rientrate nella lista dei 100 fortunati vincitori estratti a sorte per presenziare all' incontro (con autografo) con il maestro. Per partecipare era necessario inviare allo staff di Romics una mail alle 5:00 p.m. spaccate dello scorso 20 marzo ma quel giorno per mia sorella che si trovava ancora in Giappone, era l'una del mattino e a quell'ora si era già abbioccata alla grande mentre io, molto più semplicemente, ho mandato la mail ma non sono stata estratta. Pazienza abbiam pensato, era destino.
Veniamo a sapere successivamente che il sensei era atterrato in città la sera stessa del rientro a Roma di mia sorella (il 6 aprile) benchè su un altro volo, che sfiga! Tuttavia quando il destino ci si mette è davvero bizzarro e nonostante i 2 "appuntamenti" persi, per una serie di circostanze fortuite, abbiamo saputo della partenza del sensei per Tokyo e così, nel giro di un'oretta, abbiamo raggiunto l'aeroporto decise ad omaggiarlo a dovere lasciandogli un ultimo caloroso ricordo dell'Italia. Non vi riassumo le innumerevoli peripezie che ci han portate all'aeroporto di Fiumicino, una sfiga dietro l'altra, ma alla fine siam riuscite ad accogliere i coniugi Nagai e scambiare con loro due amabili chiacchiere. Il sensei appena ha visto i nostri ufo plush di Devilman ha esclamato: kawaiiii! Che gioia!
Siccome la sig.a Nagai era influenzata quel giorno le abbiamo regalato una confezione di tavolette alla vitamina C (che il clone teneva in borsa), lei ha gradito molto e le ha distribuite a tutto lo staff. Abbiamo regalato loro anche dell'ottima pizza romana e dei dolcetti, a questo punto il sensei per ringraziarci ci ha regalato delle cartoline e si è avvicinato per farci delle foto ricordo.
Dopo le varie presentazioni il sensei, d'accordo con sua moglie, ci ha donato 2 biglietti da visita con le immagini di Cutie Honey e ci ha piazzato sopra il suo bell'autografo, uno per uno  così non litighiamo (◠‿◠)
Fronte del biglietto con Cutie Honey e retro con i suoi dati che per rispetto della privacy occultiamo.
Nel lontano ottobre del 1992 il clone incontrò il sensei in un negozio di fumetti di Roma, l'allora "Marchio Giallo" oggi "Star Comics", e lì si fece autografare il primo numero di Devilman versione italiana della storica Granata Press sul quale ci scappò anche un bello schizzo di Devilman
Vediamo nel particolare questo prestigioso reperto
Quel giorno c'era anche la tv, fecero una ripresa per il Tg regionale e un'intervista al sensei. In quell'occasione il clone, in versione Brenda Walsh di Beverly Hills 90210, venne  ripreso in chiusura del servizio tv dedicato al sensei. Qui il filmato incriminato dove la si può tanare al minuto 3:20, fatevi ddù risate. Per quanto mi riguarda mi domando dove diavolo fossi quel giorno, boooooOOooooh!
Da quel lontano 28 ottobre son passati quasi 24 anni, molte cose son successe ma la nostra passione per il manga d'autore è rimasta immutata, è ancora viva e combatte insieme a noi.
Eccoci qui tutti assieme in questo bel quadretto di famiglia, il papà di Jeeg Robot, Goldrake, Mazinga e Devilman è in fondo uno di casa, uno di noi. 
Abbiamo sempre avuto un debole per i lavori di Nagai e Devilman, per noi creature senza Dio, ha sempre avuto un posto speciale nel nostro cuore. Approfitto dell'occasione per postare la foto della collezione di anelli di Devilman in argento che il clone acquistò nel 1998 in Giappone, perchè meritano davvero.
A seguire il celga e il douga di Silen (è un frame della sigla "World of Go Nagai", 26°secondo)
Concludo ricordandovi di inseguire i vostri sogni e se vi capita anche in aeroporto, tin! Bunzigirl