Il secondo giorno abbiamo decisamente esagerato, abbiamo percorso 17km a piedi lungo un sentiero tra i boschi, ad un certo punto il sentiero si è interrotto a causa di quello che rimaneva della tempesta Vaia del 2018, uno stuolo di alberi caduti di cui molti tagliati e rimossi dal comune di zona. Qui sotto il fidanzaten conta gli anni di un albero, quei tronchi sono stati abattuti perchè pericolanti, molti sono scesi giù in seguito a delle frane.
Dopo aver pranzato in una trattoria ad Ovaro ci siamo incamminati per tornare a casa, qui ho incontrato una splendida cetonia dorata che ho salvato dall'asfalto bollente, le ho dato un pò d'acqua e l'ho riposizionata sull'erba 💚
Il tempo stava cambiando rapidamente nonostante ciò siamo riusciti a tornare in albergo, i distrutti ma asciutti 🎉 I miei piedi da buttare nell'umido, non sapevo più come coprire le vesciche, cojona io che non ho mai comprato le scarpe adatte! 😭
Appena tornati ci siamo buttati nella spa dell'albergo, una routine pomeridiana che mi manca moltissimo 😢
Il terzo giorno abbiamo deciso di non usare le gambe, meta il monte Crostis da raggiungere in macchina, peccato che l'unica strada accessibile fosse strettissima, sterrata
e senza guard rail, con un Audi Q8, lo strapiombo di lato e un
temporale in arrivo 😰 Ci siamo cagati sotto e solo a fine vacanza ci siamo accorti di aver squarciato uno pneumatico lateralmente, per fortuna siamo riusciti a tornare a Milano sani e salvi nonostante il danno 😅Qui abbiamo incontrato un gruppo di motociclisti che ci han consigliato di andare a mangiare in un rifugio poco distante, sotto loro suggerimento abbiamo ordinato gnocchi di pane e crostata ai frutti di bosco, ovviamente non abbiamo perso tempo 😆Ci siamo seduti a mangiare e un simpatico cagnaccio ci ha fatto compagnia elemosinando cibo come solo i cani san fare 😆Fidanzaten da brafen tetesken si rifocilla con un bel boccale di birra, per me solo acqua di montagna 😊Ci eravamo ripromessi di non camminare ma la cima era a un dislivello di 100mt e così dopo pranzo abbiamo sgranchito gli arti fino alla prima tappa......poi il tempo è cambiato di nuovo e via di corsa verso la macchina sperando di non incontrare nessuno nel senso di marcia opposto.Una strada lunghissima che non finiva mai, tanta paura, da cagarsi in mano! 😱Alla fine ci siamo lasciati il monte Crostis alle spalle, qualche parola di incoraggiamento al fidanzaten che stava sbiancando e via verso l'albergo, pronti ad affogare paure e fatiche nella spa, come ogni pomeriggio 😍
Bunzigirl

















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