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giovedì 16 luglio 2026

DOLOMITI WEEK PART 4

Siccome dopo 4 giorni avevo ancora i piedi fucilati ho deciso di fare una passeggiata a cavallo nei pressi di Salino dove ho trovato un maneggio aperto; non capirò mai perchè chi gestisce un maneggio è diversamene simpatico ma pazienza, mi sono divertita lo stesso.
Meno il fidanzaten che con i cavalli non ha molta dimistichezza ciononostante non si tira mai indietro 😊
Passeggiata incantevole
in questo angolo di paradiso
 😍

Non c'è niente di più bello e rilassante
di una cavalcata tra i boschi 💚
Dopo il giro a cavallo siamo andati poco distanti a visitare la cascata di Salino, un'oasi nel verde.
Fidanzaten fa il pagliaccen 😆 😂
Non so cosa ci sia successo dopo un'ora a cavallo e un piatto di gnocchi ma non siamo più tornati gli stessi, mal di testa, spossatezza, arti affaticati, ci siamo domandati se ci han drogati a nostra insaputa o siamo due catorci di 50 anni che non riescono a recuperare le forze perdute. Abbiamo poi scoperto cosa ci è accaduto, ci è preso il "mal di montagna" dovuto alla mancanza di ossigeno in alta quota, sembravamo drogati, anestetizzati, facevamo fatica a fare anche due gradini! A questo punto l'unica soluzione era riposarsi e così ci siamo buttati nella spa e poi a cena nel ristornate dell'albergo che ci ha regalato grandi soddisfazioni ogni sera, questi gnocchi con il ragù di gamberoni favoloso, ah quanto mi mancano i piatti dello chef!
Ma anche la polenta con i calamari freschi,
che bontà!
Oltre alle ortensie sempre fresche a tavola quella sera ci han messo le stelline sulla tovaglia, che sciccheria! ✨
Bunzigirl

martedì 14 luglio 2026

DOLOMITI WEEK PART 2

Il secondo giorno abbiamo decisamente esagerato, abbiamo percorso 17km a piedi lungo un sentiero tra i boschi, ad un certo punto il sentiero si è interrotto a causa di quello che rimaneva della tempesta Vaia del 2018, uno stuolo di alberi caduti di cui molti tagliati e rimossi dal comune di zona. Qui sotto il fidanzaten conta gli anni di un albero, quei tronchi sono stati abattuti perchè pericolanti, molti sono scesi giù in seguito a delle frane.
Dopo aver pranzato in una trattoria ad Ovaro ci siamo incamminati per tornare a casa, qui ho incontrato una splendida cetonia dorata che ho salvato dall'asfalto bollente, le ho dato un pò d'acqua e l'ho riposizionata sull'erba 💚
Il tempo stava cambiando rapidamente nonostante ciò siamo riusciti a tornare in albergo, i distrutti ma asciutti 🎉 I miei piedi da buttare nell'umido, non sapevo più come coprire le vesciche, cojona io che non ho mai comprato le scarpe adatte! 😭
Appena tornati ci siamo buttati nella spa dell'albergo, una routine pomeridiana che mi manca moltissimo 😢
Il terzo giorno abbiamo deciso di non usare le gambe, meta il monte Crostis da raggiungere in macchina, peccato che l'unica strada accessibile fosse strettissima, sterrata e senza guard rail, con un Audi Q8, lo strapiombo di lato e un temporale in arrivo 😰 Ci siamo cagati sotto e solo a fine vacanza ci siamo accorti di aver squarciato uno pneumatico lateralmente, per fortuna siamo riusciti a tornare a Milano sani e salvi nonostante il danno 😅
Qui abbiamo incontrato un gruppo di motociclisti che ci han consigliato di andare a mangiare in un rifugio poco distante, sotto loro suggerimento abbiamo ordinato gnocchi di pane e crostata ai frutti di bosco, ovviamente non abbiamo perso tempo 😆
Ci siamo seduti a mangiare e un simpatico cagnaccio ci ha fatto compagnia elemosinando cibo come solo i cani san fare 😆
Fidanzaten da brafen tetesken si rifocilla con un bel boccale di birra, per me solo acqua di montagna 😊
Ci eravamo ripromessi di non camminare ma la cima era a un dislivello di 100mt e così dopo pranzo abbiamo sgranchito gli arti fino alla prima tappa...
...poi il tempo è cambiato di nuovo e via di corsa verso la macchina sperando di non incontrare nessuno nel senso di marcia opposto.
Una strada lunghissima che non finiva mai, tanta paura, da cagarsi in mano! 😱
Alla fine ci siamo lasciati il monte Crostis alle spalle, qualche parola di incoraggiamento al fidanzaten che stava sbiancando e via verso l'albergo, pronti ad affogare paure e fatiche nella spa, come ogni pomeriggio 😍
Bunzigirl

lunedì 13 luglio 2026

DOLOMITI WEEK PART 1

Abbiamo trascorso una settimana da sogno in Friuli, una settimana che è sembrata un mese tante ne abbiam fatte di cose! Il fidanzaten ha conosciuto qualche tempo fa un collezionista di vinili che ha questo albergo meraviglioso e così siamo andati a trovarlo anche per stare un pò al fresco visto che a Milano abbiamo raggiunto quasi i 38°
Una volta posati i bagagli in albergo abbiamo fatto un giro di perlustrazione nei dintorni, a 3 minuti a piedi abbiamo raggiunto la funivia di Ravascletto, da lì, attraversando la strada , partono vari sentieri a salire, per cominciare abbiamo preso il più semplice...per acclimatarci 😊
Ravascletto è una perla tra le alpi carniche, un posto incantevole e super tranquillo, ogni casetta ha il proprio giardino iper curato e le vie sono ornate da bellissimi fiori, c'erano cespugli di ortensie ovunque, come queste in 3 colori diversi 😍
Fidanzaten mi percula
mentre fotografo i fiori 😝
Abbiamo scelto di mangiare ogni sera al ristorante dell'albergo e lasciarci libero il pranzo durante le nostre escursioni. Essendo un 4 stelle il cibo non poteva essere da meno, prima sera ci siamo buttati sugli gnocchi fatti in casa con ragù di cervo, ahhhhh! Da qui è cominciata la mia dieta a base di gnocchi.
Per secondo abbiam preso la polenta con il goulasch
e per dessert lo strudel fatto in casa, abbiamo dovuto far scorta di calorie in vista dell'escursione del giorno dopo.
La mattina seguente sveglia di buon ora per raggiungere il campo base per poi proseguire a piedi verso il monte Zoncolan 💪
Più salite che voglia di farle eppure ce l’abbiamo fatta, siamo arrivati in cima a 2.016mt, laddove Pantani nel 2003 dimostró al mondo che poteva tornare a vincere ma purtroppo per lui morì 9 mesi dopo. Il monte Zoncolan, croce e delizia di ogni ciclista, un mazzo tanto, scarpe per me assolutamente inadeguate ma che dire del panorama mozzafiato? Un gioiello nel cuore della Carnia 💙 
Uff, puff, pant!
Abbiamo pensato già che eravamo lì
di affrontare quest'altra cima ma...
...poi abbiamo deciso di tornare al campo base per pranzare al rifugio, prima però un pò di foto ricordo visto il mazzo che ci siam fatti per arrivare fin lassù 😆
Che giornata pazzesca 💙
Al rifugio c'erano degli alpaca che pascolavano,
quanta bellezza!
Datemi una Z di Zoli!
Primo giorno 10Km fatti, un bell'allenamento per riscaldarci in vista della scarpinata del giorno successivo, avranno retto le gambe? Who knows!
Bunzigirl