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domenica 2 gennaio 2022

PINO PINO ★ クリィミーマミ

Dalla mia collezione di Creamy Mami vi presento alcuni pezzoni oni oni: l'astuccio giapponese di Pino Pino del 1981 e gli 8 pupazzetti con le tutine colorate commercializzati sempre nel 1981 per il mercato tedesco (per maggiori info leggere qui).
L'astuccio è meraviglioso,
a distanza di 41 anni la latta è in condizioni per-fet-te
La linea di pupazzetti Pinopino è stata creata da Yoshiharu Washino, più conosciuto come padre dei Monciccì, siccome questi pupazzetti non riscossero lo stesso successo dei loro "cugini pelosi" vennero riproposti grazie alla serie animata de "L'incantevole Creamy" affinchè gli stock invenduti potessero essere rilanciati sul mercato dalla Popy e dalla Bandai. L'alieno che dona i poteri a Yu nel cartone animato è difatti lo stesso Pino Pino.
Per maggiori info ho dedicato vari articoli alla mia scoperta sulle origini di Pino Pino qui e qui. Ringrazio caldamente chi scrive articoli a tema citandomi nei credits, per gli altri alzo le mani d'altra parte l'invidia è una brutta bestia e vedo spesso chi non ha meriti o dignità ricopiare miseramente.
A presto con altre chicche vintage.
Saluti spaziali 🚀
Bunzigirl

martedì 1 giugno 2021

PINO PINO BANDAI ★ クリィミーマミ

Dopo anni di ricerche ho trovato il set completo dei Pino Pino della Bandai nella versione tedesca, con le tutine degli alieni colorate 🎉
Eccoli qui in forma smagliante, pari a nuovi:
Tricky, Losy, Funny, Endy
Dreamy, Flinky, Dicky e Spacy
Vediamo le mini scatoline nel dettaglio
Ogni scatolina misura 8,5 cm circa
Vi ricordo che questa serie di pupazzi uscì sul mercato nel 1981 dunque ben prima della serie animata de "L'incantevole Creamy" (1983) dove l'alieno Pin Pino donava a Yu i poteri magici; anni fa dopo aver fatto molte ricerche scoprii il mistero di questa strana vicenda, se siete curiosi leggete i miei precedenti articoli qui e qui. La mia scoperta ha fatto il giro del web ma solo i blogger seri si ricordano di citarmi in merito, gli altri fanno copia e incolla, a loro dedico 5 minuti di vergogna e una pernacchia 😆
I Pino Pino colorati vennero dunque prodotti dalla Bandai esclusivamente per il mercato tedesco, in Francia e in Giappone furono commercializzati con le tutine argentate. Questa è la versione giapponese distribuita dalla Popy, praticamente identica ad eccezione del depliant e della grafica sul lato della scatolina.
Dentro ad ogni scatolina tedesca si trova questo depliant con tutte le info relative agli 8 personaggi, ad esempio Dicky è il più pigro e fannullone, Flinky il più veloce e Funny il più divertente.
Vi mostro il depliant fronte e retro
In Italia questi pupazzetti non furono mai commercializzati, in Europa vennero distribuiti solo in Francia (con le tutine argentate) e in Germania; pare infatti che il signor Washino, volendo replicare il successo dei suoi Monciccì, fece flop e le vendite dei Pino Pino si bloccarono fino al rilancio avvenuto dopo la messa in onda di Creamy nel 1983. Bis bald 😄
Bunzigirl

lunedì 1 gennaio 2018

LA STORIA DI PINO PINO ★ CREAMY MAMI ★ クリィミーマミ

Ricordate Pino Pino? L'alieno della Stella Piumata che dona i poteri magici a Yu? Nel 2012 con questo post avevo svelato il mistero delle sue origini, l'anime Creamy Mami fu infatti commissionato dal colosso di giocattoli Bandai allo studio di animazione Pierrot per rilanciare la serie di pupazzetti alieni "Pino Pino" rimasti invenduti nel 1981 e nel contempo spingere le vendite di dischi della giovane e già affermata idol Takako Ohta, doppiatrice di Creamy in Giappone e cantante delle sigle e dei brani presenti nella serie tv. 
Le mie intuizioni trovarono fondamento successivamente, nel 2013, quando la character designer di Creamy Mami, la sensei Akemi Takada, venne intervistata al Romics per il 30° anniversario dell'anime e confermò, assieme alla responsabile dello Studio Pierrot, che l'anime ha avuto origini grazie a un'astuta mossa commerciale.
L'alieno giocattolo Pino Pino è dunque "nato" nel 1981 mentre l'anime "Creamy Mami"  è del 1983, in realtà non parliamo di un unico gadget ma di una serie di pupazzetti che vennero distribuiti in Giappone, in Francia e in Germania. Tra le 2 serie tedesche di "pinipini" troviamo gli alieni di 18 cm con pettorina azzurra e zainetto e i piccoli alieni di 7-8 cm con le tutine colorate, vedi articolo pubblicato precedentemente qui
Della serie tedesca con la pettorina azzurra ho trovato Pixie, sulla sua schiena c'è l'etichetta con il vecchio logo della Bandai
della serie con le tutine colorate ho trovato e aggiunto alla mia collezione: EndyTricky e Lasy
vediamoli senza i caschi spaziali
Avete notato che tutte le serie di alieni hanno un bottoncino/medaglione sul petto? Un'antenna sul capoccione e delle ventose al posto delle mani e dei piedi? Sono andata a prendere il foglietto che si trova dentro alle scatole Pino Pino della Popy
questo qui
e con l'aiuto di mio cognato (preziosa la sua traduzione dal giapponese!👏) ho scoperto le caratteristiche che possiede ogni Pino Pino
A) L'antenna ha funzione telepatica, emana sia luce che suoni misteriosi ed è in grado di riprodurre scritte e disegni ovunque
B) I piedi e le mani si trasformano in ventose che gli permettono di fluttuare o controllare i movimenti in presenza della forza di gravità
C) Grazie al medaglione sul petto può controllare lo spostamento dimensionale e produrre una barriera (difensiva o protettiva, chissà).
D) Gli occhi possono essere usati come binocolo, microscopio e sono in grado di vedere attraverso grazie ai raggi X
E) Le orecchie possono udire suoni che gli esseri umani non sentono, catturano le onde (ecolocalizzazione come per i pipistrelli, suppongo) e capiscono il linguaggio degli animali. Sono dotate inoltre di altri sconosciuti poteri.
Bunzigirl

lunedì 11 dicembre 2017

PINO PINO BANDAI ★ クリィミーマミ

Ho recuperato alcuni alieni della serie "Pinopino" prodotti  dalla Bandai nel 1981 e distribuiti in Germania. Il copyright è di Yoshiharu Washino che vi ricordo essere il papà dei Monciccì. Questa serie di pupazzetti venne commercializzata in Francia con le tutine argentate mentre in Germania con le tutine colorate, super cool 😎
Lui è Lasy, il mio preferito, è alto circa 7cm e fa parte di una serie di otto, questa
La serie francese Pinopino della Bandai venne confezionata in blister mentre quella tedesca in piccole scatoline argentate, vediamo un'immagine dei box originali e il flyer presente all'interno di ogni confezione con i nomi di tutti i personaggi: FunnyDreamyLasyEndyDickyTrickySpacy e Slinky
Prossimamente posterò le foto degli altri "pinipini" colorati che ho aggiunto alla mia collezione con relative info e curiosità, in anteprima per voi 80's addicted, stay tuned! 😉
Bunzigirl

martedì 11 settembre 2012

クリィミーマミ ★ CREAMY MAMI E IL MISTERO DI PINO PINO ★

Tempo fa ho acquistato questa serie di Pino Pino prodotta nel 1981 dalla Bandai per il mercato francese. Chi è Pino Pino? Pino Pino è uno dei personaggi dell'anime Creamy Mami, l'alieno che dona a Yu i poteri magici per intenderci. Fin qui nulla di anomalo. La cosa curiosa è che il cartone animato di Creamy è datato 1983 e il manga, uscito contemporaneamente all'anime, è del 1983-1984 per cui questi gadgets sono usciti per il mercato giapponese, francese e tedesco un paio di anni prima.
Facendo una ricerca su internet ho scoperto che Mr.Yoshiharu Washino reduce dal successo dei suoi Monciccì (chi è cresciuto negli anni '80 dovrebbe ricordare questi pseudo scimmiotti di peluche che spopolarono in tutto il mondo), creò  una serie di personaggi alieni con l'intento di replicare il successo ottenuto precedentemente con i Monciccì. La Bandai produsse quindi nel 1981 la serie Pino Pino con 8 pupazzetti blisterati, 8 personaggi differenti (Smar, Noppi, Depp, Tsumtsum, Pinopri, Melde, Ande e Piripico)  per il mercato francese, per il mercato tedesco gli alieni hanno le tutine colorate.
Contemporaneamente il brand giapponese Popy produsse solo i 2 "protagonisti" in box separati (mercato giapponese e tedesco), il maschio Pinopuri con medaglietta blu sul pancino e la femmina Puripiko con medaglietta rosa. Per il mercato giapponese uscirono inoltre una serie di alieni con pettorina nera e zainetto, in Germania uscì la stessa identica serie con pettorina azzurra.
Sulle confezioni di Pinopuri e Puripiko ci sono 2 adesivetti che specificano quale dei 2 pupazzi è presente all'interno.

A questo punto mi domando se la Popy-Bandai, non ottenendo il successo dei Monciccì abbia contattato lo Studio Pierrot nel 1981-1982 per pubblicizzare con un cartone uno dei loro characters o se Akemi Takada (la character designer di Creamy), trovatasi a dover creare di suo pugno una serie di personaggi tra cui un alieno, abbia preso in blocco un personaggio preesistente per accattivarsi sin da subito il pubblico dei più piccini.
Cercando in rete il creatore dei Monciccì (Monchicchi) risulta però essere un tal Koichi Sekiguchi, proprietario della Sekiguchi Corporation, fabbrica giapponese di bambolotti et similia, sicuramente si sarà preso i meriti per aver inventato pupazzi che invece ha solo realizzato in serie, volpone!
Con questo post vorrei invitare i fans di Creamy a saperne di più e magari aiutarmi a scoprire qualcosa che non so, nel mentre ho posto il quesito anche alla Sig.a Takada ma dubito mi risponderà.
Bunzigirl

P.S.
Nell'ottobre del 2013 il mistero è stato svelato durante l'intervista con la Takada sensei e la responsabile della Bandai presenti al Romics.  L'anime Creamy Mami fu commissionato dalla Bandai allo Studio Pierrot per pubblicizzare una serie di gadget per bambine e probabilmente la serie di pupazzi Pinopino, rimasti invenduti nei magazzini fino ad allora, furono rilanciati sul mercato grazie a quest'astuta mossa commerciale. Insomma, non ci sono andata tanto lontano 😉