Tra i vari regali di Natale che ho fatto al fidanzaten ho preso due biglietti per la mostra di Alphonse Mucha a Palazzo Bonaparte a piazza Venezia, in programma fino all'8 marzo a Roma. Una mostra spettacolare con
litografie, poster pubblicitari, packaging e sculture di
un’eleganza e raffinatezza senza eguali. Solo dopo aver acquistato i
biglietti online mi sono accorta che avevo lo sconto Generali ma ormai
il danno era fatto, amen…😓Mucha è considerato tra i massimi esponenti dell'Art Nouveau, Liberty qui da noi. La mostra si apre con una serie di poster realizzati in serigrafia con aggiunta di oro e argento, i font creati dall'artista per me sono puro spettacolo, ogni poster è autografato dall'artista. Di Mucha colpisce il suo forte interesse per le donne, deve essere stato un bel mandrillo, ossessionato dai nudi femminili tanto da fotografare costantemente modelle svestite per la sua arte e secondo me univa l'utile al dilettevole! In una foto presente alla mostra copriva le tette di una modella con le sue mani, con la scusa taaaacc, che volpone! 😆La composizione di ogni illustrazione è perfettamente bilanciata, elegante, i colori pastello rendono le grafiche eteree, delicatissime nell'insieme.Marco non conosceva questo artista ma si è innamorato all'istante, si è messo a cercare online qualche serigrafia originale 😄 La mostra era davvero ben allestita, consigliatissima!Durante il percorso della mostra ci sono aree interattive con effetti di luce e videoart, secondo me piacerebbe molto ai bambini (come noi 😝).Che dire poi della splendida location, Palazzo Bonaparte è un'autentica meraviglia, le guide museali ci hanno invitati a vedere la balconata affrescata che affaccia su piazza Venezia (dove ho scorto i lavori della metro C relativi alla fermata "Venezia" che aprirà tra 8 anni), in alcune sale del palazzo gli affreschi e gli stucchi sui soffitti levano il fiato, tutto meraviglioso.Mucha venne ingaggiato all'epoca anche per realizzare locandine pubblicitarie di svariati prodotti come cacao, profumi, biscotti, ecc.
Splendide anche le confezioni di alcuni di questi prodotti
L'eleganza di questi menù è qualcosa di sublime
Salendo al piano di sopra, oltre a Mucha, si possono ammirare una serie di opere art nouveau di altri artisti.Bellissimo questo quadro a olio realizzato da Giacomo Grosso nel 1896 "Nudo di donna".
Mucha all'opera La Repubblica Ceca commissionò banconote e francobolli a Mucha, un gran privilegio. Mi chiedo quanto valgano oggi 👀
In ogni opera di Mucha piante e fiori simboleggiano qualcosa, grazie ad un pannello interattivo si possono scoprire i vari significati, essendo molto ma molto curiosa ho scoperto tutti i tondi presenti.
Marco recupera le forze per proseguire nella nostra scarpinata giornaliera e andare a mangiare al ghetto, quel giorno abbiamo fatto una decina di km a piedi, per me è pure poco! 😆
Abbiamo pranzato da Giggetto al Portico D'Ottavia, al ghetto ebraico dove la tradizione dell'antica cucina romana regna sovrana. Ho ordinato delle puntarelle fenomenali, mi ricordavano quelle che faceva mia madre, fresche e croccanti, una vera slurpuria! Le sconsiglio a chi non gradisce le acciughe e l'aglio crudo. La carbonara di Marco invece aveva l'uovo cotto, hai, hai, hai! A lui è piaciuta lo stesso ma la vera carbonara non si fa con la "frittatina". La trattoria è spartana e il servizio è efficiente ma quando esci non ti caga nessuno, specie la matrona in cassa che conta i soldi 😅Girando per il centro storico abbiamo trovato un negozio di modernariato, curiosa questa pubblicità che pubblicizza l'Eternit, un materiale altamente cancerogeno ormai vietato dal 1992.A cena ho portato Marco da Pierluigi, un ristorante di lusso specializzato in piatti di pesce, quando i presidenti americani vengono a Roma mangiano qui e mettono i cecchini sul tetto 😆 Anche questo fa parte dei vari regali di Natale che ho fatto al fidanzaten💘Cena a lume di candela, materia prima eccellente, presentazione dei piatti superlativa. Prezzo medio sui 150€ a persona, avviso per chi è interessato. Il setteveli al cioccolato che ha preso Marco era la fine del mondo, quando ci torno lo voglio assolutamente riprendere! La sera c'è stato il compleanno di Noa, per i suoi 12 anni ha chiesto il pigiama party con le amiche, erano in 6 in una camera, nessuna di loro ha dormito, manco noi nella camera accanto 😆, l'importante è che alla fine si sia divertita anche se il giorno dopo ha recuperato dormendo quasi tutto il giorno (e non solo lei!), eccola qua 😝
La sera del 31 tutti pronti per il cenone di capodanno nella Zoli mansion, ho preparato le pappardelle con spuntature e salsicce e le lenticchie al curry, il clone malvagio invece ha fatto una torta alle mele strepitosa, gli ospiti si sono leccati le orecchie, abbiamo brindato, giocato a carte fino alle 2.30 e poi a letto col mio fidanzaten 💕
Bunzigirl


























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