Mi godo uno dei miei meravigliosi regali di Natale, una splendida Lady Oscar by Roberto Ferrari su shikishi, mi genufletto! 💖
Bunzigirl
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Oggi purtroppo è solo una
casetta abbandonata ma in quel luogo Araki presentò a Roberto
il suo staff e, soprattutto, la
sua mitica collaboratrice Michi Himeno. La Himeno racconta che proprio guardando la serie Tv di Babil Junior del 1973 (バビル2世 Babil
nisei ndr.) si rese conto -per la prima volta- che a seconda dei
disegnatori la qualità di ciascun episodio cambiava sensibilmente. Per questo iniziò a leggere con attenzione i titoli di
coda comprendendo cosí che in tutte le puntate di alta qualità compariva immancabilmente il nome di Shingo Araki.
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Durante una visita guidata alla Toei Animation la Himeno chiese ad un addetto informazioni su Shingo Araki visto che il suo nome appariva sia su serie prodotte dalla Toei Doga (東映動画) che dalla Tokyo Movie (東京ムービー). L'addetto la informò che in quel periodo Araki era un libero professionista pertanto provvide a fornirle il numero di telefono e l'indirizzo per permetterle di contattarlo direttamente per suo conto.
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Quando lei lo contattò era il 1974 ed Araki era alle prese con la serie 魔女っ子メグちゃん (Bia
la sfida della magia). Lui intravide subito le enormi potenzialità della giovane e per farvela breve la invitò a lavorare
presso la sua casa di produzione indipendente -l'Araki Production- a patto che si fosse diplomata di li a breve cosa che lei fece effettivamente nel marzo dell' anno successivo. Era
il settembre del 1975 ed io avevo solo un mese di vita quando ebbe inizio
uno dei soldalizi professionali più formidabili della storia
dell'animazione giapponese, un inizio col botto perchè in quel periodo Araki
stava realizzando i disegni per Ufo Robot Grendizer (UFOロボグレンダイザー) niente poco di meno che il nostro mitico Goldrake Atlas Ufo Robot.
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La Himeno raccontò che all'epoca non si sentiva ancora all'altezza per affrontare le animazioni poichè le mancava il senso del tempo -tempo inteso come ritmo- necessario per riprodurre i movimenti, per cui Araki l'aiutò disegnando lui stesso le bozze indicative con i tempi
chiave su cui poi lei avrebbe realizzato i genga (原画), i disegni originali.
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Sarà
per questo che non
ho mai visto nessuno disegnare in stile Araki/Himeno come Roberto per
eleganza, precisione e naturalezza. Troppe volte ho visto riprodurre
questo stile con sguardi vacui, pose legnose e anatomia a dir poco
arrangiata. Osservando il disegno in basso, per esempio, direi che le
premesse per intuire l'immensa competenza di Roberto a riguardo erano già
evidenti; questo nonostante qualche leggera imperfezione dovuta
sicuramente alla giovanissima età.
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| Una Saori/Lady Isabel un pò osè ma sempre molto elegante e raffinata |
Quando
Robo ci racconta del sensei è sempre un piacere ascoltarlo, sono
ricordi che sarebbe un peccato non
condividere con chi, come me, non ha mai avuto la fortuna di
incontrarlo. Grazie ai suoi disegni ha accomunato e fatto sognare intere
generazioni è stato un onore ed un privilegio crescere assieme e anche se non ci siamo mai
conosciuti è un po' come
se ci fossimo incontrati.
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Questo mese mi son tolta un capriccio che mi trascinavo da anni: il primo dvd box di Lady Oscar prodotto della Yamato Video. Il box è del 2002 e contiene 10 dvd con tutti gli episodi della serie tv. Successivamente la Yamato Video ha riproposto sul mercato altri memorial box della nostra spadaccina preferita ma questo qui in particolare aveva su un'illustrazione di Shingo Araki che mi ha conquistata e ho impiegato parecchio per trovarlo.