martedì 3 marzo 2020

TELEFONO VINTAGE GIAPPONESE

In alcune serie animate giapponesi anni '80 si vedeva questo mega telefono rosa, si tratta di un telefono pubblico impiegato a partire dai primi anni '70 fino alla fine degli anni '80. Questo nella fattispecie veniva collocato all'interno degli esercizi pubblici come negozi, hotel, ristoranti.
La marca di questo modello del 1973 è NTT
Tra le serie dove compariva più spesso troviamo "Cara dolce Kyoko". Il telefono era presente all'interno della pensione Maison Ikkoku e in questa puntata Godai parla con Kyoko
 in Kiss me Licia il telefono rosa compare spessissimo
Oggi è ritenuto in Giappone un oggetto di modernariato e si trova sulle aste giapponesi a prezzi che variano dai 3.000 ai 10.000¥ (sotto i 100,00€ spese di spedizione escluse).
Esistono altri modelli in colori differenti, in tutti è presente la fessura dove inserire il gettone e lo sportellino in basso per farlo uscire in caso di chiamata senza risposta o occupato. Questo è un modello del 1979 e pesa circa 7,2 Kg.
Non ho mai pensato di comprarne uno perchè non saprei dove metterlo e possiedo già moltissimi acchiappa polvere dentro casa, in compenso ho conservato un paio di telefoni italiani anni '70-'80, non sono fashion come quelli giapponesi ma sopravviverò lo stesso 😉
Per telefonare si infilava il dito all'interno del buco con il numero corrispondente e si ruotava verso sinistra tutta la ghiera fino al fermo di metallo posto dopo lo zero, a questo punto rilasciando il dito la ghiera tornava in posizione e si poteva procedere con il numero successivo fino a comporre tutte le cifre del contatto da chiamare, sistema utilizzato anche in Italia fino ai primi anni '90 dopodichè subentrrono i telefoni con i tasti e poco dopo i cellulari. Quanti ricordi!
Bunzigirl

domenica 1 marzo 2020

IL FETICCIO DEL MESE

Sono orgogliona di presentarvi la tazzetta e la ciotolina coordinata di Lisa e Seya (Saint Tail/怪盗セイント・テール), anime tratto dallo shojo manga di Megumi Tachikawa e approdato in tv in Italia nel 1997. Sono affezionata a questa serie animata poichè negli anni '90 disegnai per la Play Press, con i diritti della Tokyo Movie Shinsha, gli albi colore e gli albi magici che si potevano acquistare in tutte le edicole italiane, articolo dedicato qui. 
Vi piaceva?
Bunzigirl

giovedì 27 febbraio 2020

POCO POCO ON SALE

Vendo peluche di Poco Poco, la mascotte di "Memole dolce Memole". Prodotto dalla Banpresto nel 1993. Si può appendere grazie al filo posto sull'estremità in alto. Un must have per gli amanti della serie. Prodotto originale giapponese con ancora l'etichetta attaccata 👇 Prezzo: 40€ (VENDUTO)
Ritiro a mano su Roma o spedisco con posta raccomandata. 
Per info e foto sull'oggetto scrivetemi qui: 
bunzigirl@libero.it

martedì 25 febbraio 2020

SCATOLA DI FIGURINE PANINI DI THÉO

Ecco qui l'album Panini di "Théo - ou la batte de la victoire" (in Giappone "Touch"), uscito esclusivamente per il mercato francese nel 1991. Purtroppo fu uno dei pochi album di figurine a non uscire per il mercato italiano, all'epoca in Italia di "Prendi il mondo e vai" si trovava solo il 45 giri della D'Avena e stop. Ad oggi il merchandise italiano di Touch si riduce a pochissimi oggetti, da allora si è aggiunto solo il manga 😆
Nella mia collezione è presente l'album completo ancora sigillato e uno ancora da completare.
Il pupazzetto di Punch (Panci) è un acquisto del clone, preso in Giappone l'estate scorsa. Adoro! Curiosità: Ho trovato i 2 box completi di bustine da un venditore in Marocco, assurdo! Dentro ad ogni box si trovano 100 bustine con le figurine necessarie a completare l'album.
Per chi fosse interessato scambio il box doppione con box mancanti: Lady Oscar o Lulù, no fake mi raccomando 😎 Bunzigirl

venerdì 21 febbraio 2020

25° ANNIVERSARIO SAILOR MOON IN TV

25 anni fa andava in onda su Canale 5 la prima puntata di Sailor Moon ed io ero davanti alla tv per caso, guardai l'episodio divertita ma dopo poche puntate smisi di seguirla perchè trovai lavoro full-time e non ne ebbi più il tempo. Sono cresciuta senza videoregistratore purtroppo, ne acquistai uno troppo tardi e poco tempo dopo uscirono i lettori dvd. Un tempismo perfetto 😅
Mi persi dunque Sailor Moon. Col tempo mi avvicinai alla serie "SuperS" perchè alle fiere dei fumetti giravano degli artbook giapponesi dedicati e rimasi colpita dalle splendide illustrazioni, conosco quindi solo la quinta serie. Prima o poi rimedierò e farò una lunga maratona, prometto in nome della luna! ✨🌙✨
Bunzigirl
Art By: Bunzigirl

martedì 18 febbraio 2020

REGALINI

Stamane è passato un caro amico per fare colazione assieme e ha portato alcuni pensierini: dolcetti e colori per Noa, tè speziato per mamma e zia. Quando la bimba tornerà a casa da scuola sarà felicissima. Grazie Daniele!!! 😘
Bunzigirl

sabato 15 febbraio 2020

L'IMPOSSIBILE CD ITALIANO DI CREAMY

Mi stanno subissando di domande circa la fantomatica uscita di un cd con le canzoni italiane anni '80 di Magical Emi e Creamy Mami. Non so più come dirlo se in italiano, in inglese o in giggianese...ci riprovo.
Il 33 giri francese con le canzoni di Creamy fu realizzato nel 1988 (il cd nel 2017), a distanza di 3 anni dalla prima messa in onda tv dell'Incantevole Creamy in Italia. In Francia i brani furono registrati in studio con l'acquisizione dei diritti e delle licenze necessarie, ad interpretare i brani furono Claude Lombard e Valerie Barrouille. In Italia invece le canzoni vennero registrate da Cristina D'Avena solo in sala doppiaggio tra il 1984 /1985, la stessa Donatella Fanfani (doppiatrice di Yu/Creamy) asserì di averla incontrata durante le sessioni di doppiaggio in sala, questo è il motivo per cui non sono mai saltati fuori i beta master delle canzoni integrali alla Five Records, qualora dovesse uscire fuori qualcosa la qualità sarebbe comunque scadente.
In sintesi: per far uscire oggi un cd con le canzoni italiane di Emi e Creamy l'unico modo possibile è farle ricantare alla D'Avena pagando i diritti sulle basi musicali giapponesi, una sorta di karaoke. Non ci vedo nulla di male ma non mi venite a parlare di brani originali anni '80 perchè non lo sono. Consiglio quindi a chi organizza inutili petizioni di non spacciare per brani ritrovati quello che non è e non  sarà mai. Volete  far ricantare la D'Avena sulle basi giapponesi? Perfetto, ma non dite che il cd è quello anni '80 con le canzoni originali ritrovate perchè è una menzogna.
Buon lavoro 💫
P.S. Ad oggi ho trovato una sola persona convinta di aver visto e ascoltato le "sincronizzazioni" dei brani delle majokko a Cologno Monzese, ha ammesso che la qualità del lavoro è pessima e non riproducibile su cd a meno che si acquistino i diritti/licenze delle basi musicali giapponesi e si faccia cantare nuovamente la D'Avena o chi per lei, altra opzione quella di far uscire un prodotto in mono (no stereo), sigh, sob, sniff...
Bunzigirl