giovedì 9 aprile 2026
IL FETICCIO DEL MESE
venerdì 11 luglio 2025
BOX PANINI MAGICA EMI
venerdì 7 luglio 2023
DiN DoN ♪ CONSIGLI PER CINEFILI ♪ DiN DoN
Questi due ragazzini sfondano le porte del successo e il tutto viene raccontato esclusivamente dalle loro voci fuori campo, dai filmati dell'epoca e dai ritagli di giornale della madre di Andrew (un lavoro certosino!). Che rosicata non averli mai visti dal vivo e soprattutto non aver partecipato al loro ultimo concerto.
Bunzigirl
mercoledì 14 giugno 2023
DiN DoN ♪ CONSIGLI PER CINEFILI ♪ DiN DoN
Bunzigirl
martedì 7 marzo 2023
DiN DoN ♪ CONSIGLI PER CINEFILI ♪ DiN DoN
mercoledì 9 novembre 2022
CHE FINE HA FATTO IL DIRIGIBILE DELLA GOODYEAR?
Online girano poche notizie in merito alla scomparsa del dirigibile in Italia ma poi, per puro caso, mi ritrovo a volare in aereo con il comandante Franco Clementoni, ex pilota responsabile del dirigibile della Goodyear, l'istruttore che sta rinnovando al mio compagno il brevetto di volo all'Aeroclub di Pescara. Il comandante è super gentilissimo, preparo una lista di domande e lo intervisto.
Che fine ha fatto il dirigibile della Goodyear?
FC: Se lo sono ripreso gli americani. Nel 1986 venne fatto volare per l'ultima volta e poi, nel 1987, venne smontato, impacchettato e rispedito alla Goodyear negli USA.
Per quanti anni hai pilotato il dirigibile della Goodyear?
FC: Per 4 anni, dal 1983 al 1986.
Quanti dirigibili c'erano in Italia in quel periodo?
FC: Solo quello.
Quanto si pagava per farci un giro?
FC: Niente, era gratis. La Goodyear stipendiava 26 dipendenti tra piloti, equipaggio e tecnici specializzati per far volare il dirigibile che era a tutti gli effetti uno sponsor ambulante. Il pubblico poteva prenotarsi e salire gratis (ndr: Le prenotazioni erano così numerose che per risultare sulla lista occorrevano anni).
Quanto è durato l'addestramento per pilotare un dirigibile?
FC: 5 mesi ma chiaramente devi essere già pilota commerciale e con una solida formazione alle spalle.
Esisteva all'epoca un simulatore per imparare a pilotarlo?
FC: No.
Quanti piloti c'erano in cabina?
FC: Uno solo.
Quale gas fa volare il dirigibile?
FC: L'elio. Gli incidenti in passato avvenivano utilizzando l'idrogeno, altamente infiammabile mentre l'elio è un gas inerte, non tossico, non infiammabile e non esplosivo.
Quanta autonomia ha di volo un dirigibile?
Fc: Può volare tranquillamente per 14 ore.
Quante persone potevano salire sul dirigibile?
FC: La navicella ospitava 6 passeggeri, oltre
al pilota. Era lungo circa 60 metri e largo 14 e spinto da due motori da 210 cavalli con eliche bipala spingenti.
Da dove decollava il dirigibile Goodyear?
FC: I dirigibili non decollano ma si "involano" e quello della Goodyear si involava da un hangar di Capena (Rm). Oggi quell'hangar è stato dismesso ed è sede della Würth (ndr: un gruppo di aziende famose in tutto il mondo, attive
principalmente nella vendita all'ingrosso di prodotti per la tecnologia
di fissaggio ed assemblaggio).
Come si illuminava di notte il dirigibile visto che all'epoca non esistevano i pannelli a LED??
FC: Sui fianchi del dirigibile c'era un pannello di 45 metri x 15 pieno di lampadine che ad intermittenza formavano i vari slogan pubblicitari. Sicuramente quel tipo di tecnologia era più costosa allora rispetto ad oggi.
venerdì 11 febbraio 2022
MEMOLE CEL BY BUNZIGIRL
Ho quindi disegnato Memole su un foglio di carta e l'ho poi fotocopiato su rodovetro, tecnicamente ho replicato il lavoro della trace machine (impiegata negli studi di produzione giapponesi fino alla fine degli anni '90). Successivamente ho realizzato l'acquerello per il background e ho colorato a matita l'ombra sotto allo stivaletto.
I cel non si incorniciano lo so ma che dire...sarà la colla, la cornicetta a giorno leggermente traspirante ma nel 2022 i colori sono ancora al loro posto, sarà perchè negli ultimi 15 anni lo tengo chiuso in un cassetto? Altamente probabile.
martedì 28 settembre 2021
POSTAL MARKET
E' presente anche l'americana Sydne Rome, showgirl molto in voga nei primi anni '80, la incontravo spesso al supermercato quando abitavo vicino alla Rai di viale Mazzini, lei e Sergio Castellitto.
Questa modella somiglia molto alla ex presentatrice di Canale 5 Fiorella Pierobon. Interessante questo maglione dal design squisitamente anni '80 e i paraorecchie di pelouche? Accessorio mai passato di moda fortunatamente💛
La moda in quegli anni era così, coloratissima, vivace e molto fantasiosa. Ricordo con orrore queste maglie e son contenta che non abbiano trovato alcun tipo di revival.
Dei trucchi dal design sbarazzino, sembrano più giocattoli che prodotti seri per il make up.
L'intimo donna invernale lascia un pò così...ce vo coraggio oggi ad indossare sta roba.
La moda sci è davvero divertente, son ridicoli i fotomodelli figuriamoci le persone normali come potevano apparire sulle piste da sci, eppure...
Questo è uno scoop, la tovaglia, i tovaglioli e le tovagliette all'americana dello scomparso succo Billy, cosa vi ho scovato! 😍
Vi sblocco un ricordo con i colori a tempera SGUISH, si spremevano per far uscire il colore quanto bastava, il resto rimaneva all'interno ma poi si seccavano ugualmente!
Per gli amanti del retrogaming ecco la console dell'Atari con le cartucce, per me era fantascienza, al massimo in casa avevo i game&watch della Gakken, manco quelli della Nintendo!
Nella sezione giocattoli ecco qui i Puffi, idoli incontrastati per molti bimbi della mia generazione, personalmente non li ho mai cagati, preferivo di gran lunga Lego e robot giapponesi.
Prima dei Disney store ecco alcuni prodotti venduti sotto licenza della Disney anche se boh...il logo è fake, ci crediamo? 😓
Con mia enorme sorpresa sfogliando il catalogo ho trovato il peluche di Doraemon, costosetto ma tutto sommato fedele all'originale. Ha anche la tasca per i chiusky!Alzi la mano chi non ricorda i Mon ciccì, quanto piacevano e non so spiegarmi il perchè, non so se son più brutti loro o i pagliacci, ok...i pagliacci!
I Lego, super costosi per l'epoca...quanto ci ho giocato e conservo ancora dei pezzi super vintage con ancora la scatola, prima o poi farò un articolo ma prima li devo tirar giù dalla fuffitta.
I giochi da tavolo del periodo: Monopoli "classic version", i Puffi e Dallas (soap americana ultracafonal) e poi il gioco "Bis" di Mike Bongiorno. Quanti ne avevo e quanti ne ho conservati 💗
venerdì 11 settembre 2020
SIGUE SIGUE SPUTNIK
...Neal X, molto Billy Idol

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